Un concerto e un nuovo album per riscoprire l’unità tra individuo e universo, dove la musica si fa esperienza, riflessione e risonanza profonda.
C’è un momento in cui la vibrazione del suono si apre e la musica diventa esperienza.
Con E se l’onda è il mare…, la Fabbrica del nulla torna in scena a gennaio per accompagnarci in un viaggio sensoriale e spirituale, dove la vibrazione si fa pensiero e l’ascolto diventa introspezione.
Siamo abituati a percepire noi stessi e gli altri come individualità separate, così come consideriamo un’onda un elemento isolato.
E se l’onda è il mare… scopriamo invece di essere parte di un tutto: frammenti di un cosmo individualizzato, come ricordano i grandi maestri. L’album si fa così specchio di un mondo che “bussa alle porte”, attraversato da una crisi che può diventare occasione di rinascita e consapevolezza.
È un viaggio sonoro e concettuale che indaga le profondità dell’animo umano, le sue ombre e le sue luci, in una prospettiva che fonde fisica quantistica, filosofia orientale e spiritualità occidentale.
Il gruppo – formato da Massimo Buffetti (pianoforte e composizione), Stefano Agostini (flauti), Carlo Failli (clarinetti), Luca Guidi (chitarre) e con l’apporto di Rob Nigro al suono – conferma la propria cifra distintiva: un linguaggio in cui la musica colta contemporanea si intreccia con la world music, il jazz, il minimalismo e l’improvvisazione, in un’esperienza che diventa azione, vibrazione, pensiero in movimento.
Nel concerto di venerdì 16 gennaio alle 21 al Teatro Comunale di Antella, E se l’onda è il mare… si trasforma in un’esperienza immersiva tra musica e pensiero con la complicità della parola affidata, per l’occasione, alla voce del regista e attore Riccardo Massai.
In un tempo che sembra separare tutto, E se l’onda è il mare… ci ricorda che ogni suono, ogni respiro, ogni battito d’anima è parte dello stesso mare. È una dichiarazione d’intenti: un atto di fiducia nella musica come linguaggio del reale, capace di unire materia e pensiero, scienza e spirito.
Dove la parola si ferma, la vibrazione continua. E in quella vibrazione, forse, possiamo ancora riconoscerci Uno.
E se l’onda è il mare…
Fabbrica del nulla Experience
Venerdì 16 gennaio, ore 21.00 – Teatro Comunale di Antella (FI)